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Aggiornamento
e pulizia CRIF

Sei stato segnalato come cattivo pagatore e non riesci più ad accedere al credito?

Hai chiesto un prestito, un finanziamento o una carta di credito e la risposta è stata negativa?

Spesso il problema nasce da segnalazioni presenti nelle banche dati creditizie, come CRIF, che possono incidere sulla possibilità di ottenere nuovo credito da banche e finanziarie.
Ritardi di pagamento, rate non saldate, finanziamenti chiusi a saldo e stralcio o posizioni non aggiornate possono continuare a pesare sulla tua affidabilità creditizia, anche quando hai già regolarizzato la situazione.

Debit Consulting ti aiuta a verificare la tua posizione, capire quali informazioni risultano presenti e valutare se ci sono i presupposti per richiedere aggiornamenti, rettifiche o cancellazioni dei dati non corretti o non più dovuti.

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Che cos’è il CRIF?

CRIF è una delle principali banche dati utilizzate da banche e finanziarie per valutare l’affidabilità creditizia di una persona.

Al suo interno possono essere registrate informazioni relative a:

  • richieste di finanziamento;

  • prestiti in corso;
  • carte di credito;
  • mutui;
  • rate pagate regolarmente;
  • ritardi nei pagamenti;
  • morosità;
  • posizioni non rimborsate;
  • finanziamenti chiusi o regolarizzati.

Quando richiedi un nuovo finanziamento, l’istituto di credito può consultare queste informazioni per valutare se concederti o meno il credito.

Per questo una segnalazione negativa, un dato non aggiornato o una posizione ancora indicata come irregolare possono diventare un ostacolo importante.

La prima cosa da fare è capire cosa risulta effettivamente nella tua posizione e se le informazioni presenti sono corrette, aggiornate e conservate nei tempi previsti.

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Per quanto tempo vengono conservate le informazioni nel registro del CRIF?

Le informazioni presenti nei sistemi di informazione creditizia non restano registrate per sempre.
I tempi di conservazione cambiano in base al tipo di dato e alla situazione del rapporto creditizio.

In generale:

  • le richieste di finanziamento in corso di valutazione possono essere conservate per un periodo limitato;

  • le richieste rifiutate o rinunciate vengono conservate per un tempo più breve;
  • i ritardi di pagamento sanati restano visibili per un periodo che varia in base al numero di rate pagate in ritardo;
  • le morosità più gravi o non regolarizzate possono restare presenti più a lungo;
  • i finanziamenti non rimborsati o le sofferenze possono avere tempi di conservazione più estesi.

Il problema è che, in alcuni casi, i dati potrebbero non essere aggiornati correttamente oppure potrebbero continuare a comparire anche dopo la regolarizzazione della posizione.

Questo può accadere, ad esempio, quando:

  • hai chiuso un debito ma la banca dati non è stata aggiornata;

  • hai ottenuto una liberatoria ma la posizione risulta ancora negativa;
  • il finanziamento è stato chiuso a saldo e stralcio;
  • ci sono errori nei dati comunicati;
  • sono trascorsi i tempi di conservazione previsti;
  • la segnalazione non rispetta le condizioni richieste.
Per questo è importante non limitarsi a “sperare che il dato sparisca”, ma verificare la posizione e capire se è possibile intervenire.
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Cancellazione CRIF: è possibile? Bisogna pagare per essere cancellati?

La cancellazione dal CRIF non avviene semplicemente pagando qualcuno o presentando una richiesta generica.

È possibile intervenire solo quando ci sono i presupposti: dati errati, non aggiornati, non più conservabili, non corretti o posizioni che devono essere rettificate a seguito della regolarizzazione.

Se invece la segnalazione è corretta, recente e conforme alle regole di conservazione, non può essere cancellata liberamente solo perché crea difficoltà nell’accesso al credito.

Questo è un punto fondamentale: chi promette la cancellazione garantita dal CRIF senza analizzare la documentazione non sta operando con serietà.

Debit Consulting verifica la tua posizione, analizza la documentazione disponibile e ti aiuta a capire se è possibile richiedere:

  • aggiornamento dei dati;

  • rettifica delle informazioni;
  • cancellazione di dati non corretti;
  • verifica dei tempi di conservazione;
  • comunicazione dell’avvenuta regolarizzazione;
  • gestione della documentazione dopo saldo e stralcio o chiusura del debito.

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Perché rivolgersi a dei professionisti per ottenere la pulizia CRIF?

Gestire una segnalazione creditizia non significa semplicemente inviare una richiesta di cancellazione.

Serve prima capire quale dato è presente, da quale istituto è stato comunicato, se la posizione è stata regolarizzata e se ci sono i presupposti per chiedere un aggiornamento o una rettifica.

Molto spesso banche e finanziarie non aggiornano subito le informazioni, oppure il cliente non sa quali documenti presentare per dimostrare che la posizione è stata chiusa.

Questo può diventare un problema soprattutto quando hai bisogno di accedere nuovamente al credito e una vecchia segnalazione continua a penalizzarti.

Con il supporto di Debit Consulting puoi:

  • verificare cosa risulta nella tua posizione creditizia;

  • controllare se i dati sono corretti e aggiornati;
  • utilizzare eventuali liberatorie o accordi di chiusura del debito;
  • richiedere aggiornamenti o rettifiche quando ci sono i presupposti;
  • capire se la segnalazione può ancora essere conservata;
  • gestire la pratica in modo più ordinato e professionale.

L’obiettivo è aiutarti a dimostrare, quando possibile, che hai regolarizzato la tua posizione e che le informazioni presenti nelle banche dati devono essere aggiornate correttamente.

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Pulizia CRIF o Codice della Crisi: da dove bisogna partire?

Se la segnalazione negativa nasce da debiti ancora aperti o da una situazione economica ormai difficile da sostenere, aggiornare la CRIF potrebbe non essere sufficiente.

Prima bisogna capire come gestire il debito alla base della segnalazione.

In questi casi può essere utile valutare la procedura di sovraindebitamento prevista dalla ex Legge 3/2012, oggi Codice della Crisi, per verificare se esiste un percorso legale più adatto alla tua situazione.

Debit Consulting ti aiuta a fare chiarezza: analizziamo debiti, segnalazioni, cartelle e posizione creditizia per individuare la soluzione più efficace.

Affidati a Debit Consulting per aggiornare i tuoi dati nel registro CRIF

Torna a presentarti alle banche con una posizione più chiara e aggiornata

Una segnalazione negativa può pesare molto sulla possibilità di ottenere nuovo credito.

Ma prima di rinunciare a un prestito, a un mutuo o a un finanziamento, è importante capire se la tua posizione è corretta o se può essere aggiornata.

Debit Consulting ti affianca nella verifica della tua situazione creditizia, nella raccolta della documentazione e nella richiesta di aggiornamento, rettifica o cancellazione dei dati quando esistono i presupposti.

Non promettiamo cancellazioni impossibili.
Ti aiutiamo a fare chiarezza, a intervenire dove è possibile e a presentare la tua posizione nel modo più corretto.


La società Debit Consulting S.r.l., nell'erogare i propri servizi, si riserva di valutare in via preliminare la fattibilità della pratica, con particolare riferimento alla capacità patrimoniale del cliente. Tale prestazione è da intendersi quale obbligazione di mezzi e non di risultato, rimanendo conseguentemente esclusa la garanzia di raggiungimento del risultato trattandosi, in particolare, di prestazione di carattere intellettuale. Il cliente è inoltre informato che nel caso di definizione a saldo e stralcio del debito affidato alla presente società, egli sarà segnalato a sofferenza presso la Centrale Rischi dell'ente creditore, le cui informazioni sono sempre consultabili dagli intermediari finanziari per il periodo relativo agli ultimi trentasei mesi, mentre senza alcun limite per il soggetto segnalato.

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